Risparmiare: l’arte di arrivare a fine mese senza annaspare

In questi ultimi anni più che mai, il budget delle famiglie si è ridotto, rendendo davvero difficile non solo creare un fondo di risparmio per emergenze o altre attività, ma addirittura riuscire ad arrivare a fine mese facendo fronte alle spese di prima necessità.

Abbiamo pensato di stilare qui una piccola guida che possa essere utile per risparmiare in diversi campi della quotidianità: con pochi trucchetti e accorgimenti vedrai le tue uscite notevolmente ridursi senza per questo rinunciare a qualche (giusto) sfizio.

Risparmiare non significa condurre una vita grama e noiosa o ridursi ad essere ossessionati dal centesimo, bensì razionalizzare le spese, fare attenzione ai consumi e non sprecare risorse. Senza il rischio di diventare come zio Paperone, è possibile risparmiare imparando ad avere un rapporto sano con il denaro, alla ricerca di uno stile di vita equilibrato; del resto, in medio stat virtus.

Combattere la pigrizia e tenere sotto controllo i propri soldi sono i primi due fondamentali passi da fare in questa direzione.

Il metodo Kakebo

Quella del è risparmio è un’arte a tutti gli effetti: lo sanno bene i giapponesi, che hanno sviluppato il kakebo, il libro dei conti di casa. Si può comprare on line su tantissimi siti (incluso Amazon) ma, rimanendo in tema di parsimonia, ti suggeriamo di usare un quaderno o una di quelle brutte agende che regalano in banca per Natale e che non porteresti in giro.

Entrate ed uscite…

Anzitutto registra a inizio mese le entrate fisse (stipendio, pensione, ecc.) e le uscite obbligate (affitto, rata della macchina, abbonamento dello smartphone…); in un’altra sezione poni una cifra come obiettivo di risparmio, ma naturalmente se sei uno spendaccione all’inizio dei suoi buoni propositi, sii realista e fai in modo che questa quota sia sostenibile. Quotidianamente o settimanalmente dovrai inserire tutte le spese variabili, suddivise per categoria.

Ad esempio, puoi organizzare quattro colonne rispettivamente per beni di sopravvivenza (alimenti), optional (palestra, sigarette, ristoranti), cultura (libri, corsi di lingue o di informatica e cinema) ed extra (le spese impreviste che purtroppo non mancano mai). Alla fine del mese scoprirai se hai mantenuto la tua promessa o se hai sforato il budget. Ciò, secondo i giapponesi, consente di riflettere sulle proprie spese, scoprire se si spende troppo in cose futili e cercare, il mese successivo, di deviare il corso delle uscite verso strade più utili, imparando a gestire le proprie finanze.

Risparmiare in casa: 10 utili consigli

Strano a dirsi, ma la maggior parte delle nostre finanze viene scialacquata proprio entro le mura domestiche; distrazioni e cattive abitudini si tramutano spesso in bollette esose che gravano non poco sul bilancio familiare.

Vediamo quindi subito quali sono le piccole scaltrezze che ci permettono di risparmiare:

  1. Evita i prodotti usa e getta come tovaglioli di carta e stoviglie di plastica, te ne sarà grato anche l’ambiente;
  2. Cerca di riutilizzare gli avanzi dei pasti e non buttare via niente: puoi surgelarli o tenerli per il pranzo del giorno dopo. Se ti avanzano materie prime, divertiti a sperimentare nuovi piatti;
  3. Controlla le confezioni prima di buttarle: la maggior parte delle volte tagliando il tubetto del dentifricio, scoprirai hai ancora del prodotto per diversi giorni;
  4. Diluisci lo shampoo, il bagnoschiuma e il sapone per i piatti. Un utile accorgimento è quello di tenere vicino ai flaconi dei suddetti prodotti un bicchiere o una confezione vuota; basta versare una parte di prodotto e una di acqua per diluirli in maniera da non perdere le proprietà pulenti delle saponine. Questo metodo, inoltre, rende il liquido molto meno aggressivo sulla pelle o sulle stoviglie;
  5. Stracci per spolverare e presine per la cucina possono non essere acquistati. Taglia vecchi abiti da buttare in piccoli quadrati da cucire l’uno sopra l’altro: il risultato sarà lo stesso ma a costo zero. Per le pulizie usa il bicarbonato: costa pochi spiccioli e potrai usarlo per sbiancare vestiti e superfici, e igienizzare i sanitari;
  6. Non riempire la vasca da bagno e usa il metodo australiano della 5 minutes shower: 5 minuti sotto la doccia sono sufficienti per l’igiene personale, sprecherai molta meno acqua e soprattutto pochissimo gas (o energia elettrica) per riscaldarla;
  7. Non lasciare il rubinetto aperto mentre ti insaponi le mani o lavi i denti;
  8. Controlla di spegnere tutte le luci e gli elettrodomestici in stand by, e utilizza, su puoi, i led al posto delle normali lampadine;
  9. Con un buon detersivo è sufficiente impostare la lavatrice a soli 30°, con un notevole risparmio di energia elettrica rispetto ad esempio ai 90°; usala sempre alla massima capienza;
  10. Imposta il termostato del riscaldamento in base alle tue esigenze: non è necessario tenere una temperatura alta negli orari in cui sei al lavoro né la notte; in cucina inoltre potrai regolare una temperatura più bassa perché l’ambiente sarà di per sé più caldo per via dell’accensione dei fornelli.

Fare una spesa intelligente: Consigli per risparmiare sulla spesa

Capita a tutti di riempire il carrello del supermercato un po’ a casaccio, pagare una somma consistente, e ritrovarsi a casa, paradossalmente, senza niente da mangiare. Questo è dovuto al fatto che oggigiorno facciamo la spesa di fretta e tendiamo a scegliere prodotti pronti o, spinti dalla gola e dalla fame, a riempire il carrello di cibo spazzatura, che costa tanto e non ci permette comunque di organizzare un pranzo o una cena.

Fare una lista

La prima cosa da fare è stilare una lista delle cose da comprare o, ancora meglio, realizzare una specie di “cibolendario”: decidi per qualche giorno cosa mangerai a pranzo e a cena, spuntini inclusi, porta il foglio con te al supermercato e compra solo gli ingredienti necessari. Eviterai così sperperi non solo di denaro, ma anche di cibo, e l’organizzazione a monte ti farà risparmiare tempo prezioso che in genere occupiamo con la fatidica domanda “cosa cucino stasera?”.

Compra sempre frutta e verdura di stagione.

Non solo i prezzi sono inferiori, ma ne guadagnerai anche in salute. Inoltre, ti suggeriamo di rivolgerti ai mercati rionali, o ai coltivatori diretti, o anche gruppi di acquisto solidale, che certamente hanno costi competitivi rispetto al tradizionale supermercato.

Ove possibile, cerca di scegliere prodotti sfusi.

Le grandi catene dispongono infatti di dispenser per alimenti come cereali e vini, e anche per detersivi: il risparmio è notevole perché in questo modo non si paga l’imballaggio, ma i prodotti vengono inseriti in confezioni riutilizzabili ogni volta che andrai a fare la spesa.

Buste e sacchetti

Tieni sempre in macchina le buste di plastica o tela: in tal modo non spenderai i circa 0,10€ per le sportine del supermercato, dando anche una mano alla questione ecologica evitando di accumulare sacchetti su sacchetti.

Non avere pregiudizi sui discount

Molto spesso un prodotto sottomarca non solo non ha niente da invidiare a quelli più blasonati, ma viene prodotto dalla stessa industria di quelli di marchi famosi. La differenza di prezzo sta ovviamente nelle diverse strategie di marketing e nel packaging meno accurato, elementi ridotti al minimo per i prodotti da discount. In tal modo, il risparmio in pubblicità e imballaggio, consente di poter abbattere il prezzo mantenendo alta la qualità.

Coupon e Sconti

Prendi e conserva le cartoline e i coupon con gli sconti che spesso si trovano alle casse; per distrazione la maggior parte delle volte tendiamo a buttarle, ma costituiscono importanti occasioni di risparmio. La Coop ad esempio, periodicamente, distribuisce volantini con sconti che vanno dal 20% al 40% su tantissimi marchi.

A proposito di buoni, sconti e coupon, non esistono solo quelli che forniscono i negozi e i centri commerciali, ma online c’è veramente di tutto scontato tramite coupons, ad esempio su siti come PopSconto; a partire dal settore fashion con abbigliamento scarpe ed accessori, fino all’elettronica e ai viaggi e vacanze. Prima di fare acquisti bisognerebbe sempre controllare Coupon e Sconti per ciò che si vuole comprare.

Impara a surgelare

Ebbene sì, il freezer può essere un nostro utile alleato nel risparmio. Se ti avanza del pane o hai preparato troppo ragù per le tagliatelle, se hai preparato delle polpette di troppo o se forse quei 3 etti di prosciutto che hai preso sono in eccesso e rischiano di andare a male, congela il surplus. Non sprecherai nulla di ciò che hai comprato e ti ritroverai con pasti quasi già pronti la settimana successiva.

Come organizzare viaggi low cost

Iniziare un percorso di vita più oculato non significa rinunciare a qualche sfizio. Viaggiare è importantissimo per staccare la spina, fare il pieno di energie, conoscere e allargare le proprie vedute. Non serve, per fortuna, investire grosse somme per concedersi qualche giorno di divertimento: il mondo è a portata di tutti.

Viaggi low cost online

La prima cosa da tener presente è quella di stare lontano dalle agenzie di viaggio: eviterai di pagare commissioni e pacchetti vacanza a prezzi esorbitanti. Meglio prendersi qualche ora libera, mettersi davanti al pc e navigare in rete; non solo ne gioverà la tua economia, ma potrai organizzare il tuo viaggio perfettamente su misura.

Anzitutto se la meta che hai scelto è vicino casa, utilizzare come mezzo di spostamento l’autobus è decisamente più economico del treno, e spesso sono anche più puntuali. Se invece la distanza è infattibile via terra, controlla sempre le offerte delle compagnie aeree low cost come Ryanair o Volotea: specialmente durante la bassa stagione è possibile, ad esempio, prenotare un volo a+r Milano-Londra spendendo circa 50€.

Gioca d’anticipo….

Pianifica la tua vacanza per tempo: due o tre mesi prima sono più che sufficienti per garantirti voli e spostamenti a prezzi davvero ridotti e vantaggiosi.

Per risparmiare sull’alloggio hai diverse opzioni: siti come Booking hanno i tariffari più competitivi sul mercato, specialmente per ciò che riguarda gli ostelli.

Scegli una struttura in periferia piuttosto che in centro, ed evita le formule che includono i pasti: spesso i prezzi sono eccessivi e la qualità appena mediocre.

Alloggio gratuito?

Esistono anche due possibilità totalmente a costo zero. La prima è quella del couchsurfing: viene offerto dall’ospitante un posto letto gratuito nella sua abitazione, cosa che non solo ti permette di salvaguardare il portafogli, ma anche di conoscere nuove persone, esercitarti con la lingua del posto, chiedere informazioni sugli itinerari e sui posti più tipici che vuoi visitare.

Ti suggeriamo comunque di controllare sempre i feedback e le recensioni dei precedenti ospitati in modo da non incorrere in spiacevoli situazioni.

La seconda è invece quella dell’House Sharing, un vero e proprio scambio di abitazione per un periodo limitato di tempo.

Trasporti pubblici

Quando arrivi sul posto, ricorda che non è necessario spendere dei soldi per il noleggio di un’automobile, che significa pagare anche benzina e parcheggio. La maggior parte delle città dispongono di card che, a costi contenuti, danno diritto al trasporto illimitato coi mezzi pubblici, l’ingresso gratuito o scontato a musei e luoghi d’interesse, e convenzioni con ristoranti e locali: è un’ottima scelta economica e comoda.

Sconti per gruppi

Se ne hai la possibilità, viaggia in gruppo: ciò permette di usufruire di sconti particolari sia per gli spostamenti che per gli ingressi, nonché di tariffe a prezzi speciali con le principali compagnie aree. Inoltre, in gruppo potrai affittare una casa vacanze spendendo pochissimo a testa, con il grosso vantaggio di potere usufruire della cucina ed evitare i pasti fuori casa.

Rinnovare il guardaroba spendendo poco: 5 consigli

Tasto dolente per le donne, ma forse ultimamente anche per qualche maschietto, portare una ventata di novità al nostro armadio non deve essere necessariamente un’operazione costosa che mette a rischio lo stipendio e le spese obbligate. Vediamo qualche consiglio…

Non solo centro commerciale

Prima di tutto, evita lo shopping nei centri commerciali: l’alta concentrazione di negozi potrebbe indurti in tentazione, e rischi di comprare un ennesimo paio di calzini che non ti serve e che troveresti comunque a un quinto del prezzo al mercato.

Saldi…

Prediligi gli outlet, le sezioni dei negozi con la merce in liquidazione e soprattutto fa’ i tuoi giri durante i periodi dei saldi. Piccolo tip: negli ultimi anni, oltre ai classici periodi di saldi invernali ed estivi, anche in Italia sono stati introdotti i mid season sale: tra marzo e aprile potrai acquistare i tuoi capi con sconti fino al 50%, tenendoti pronto per l’estate senza spendere un capitale.

Fai la prova dei 30 secondi

Tieni in mano l’oggetto d’interesse per appunto 30 secondi e chiediti se davvero ti serve, se davvero ti piace e soprattutto se davvero lo indosseresti. Spessissimo infatti ci lasciamo condizionare dalla moda senza riflettere sul nostro stile e sulla nostra corporatura, finendo per collezionare vestiti che non ci stanno bene o che possiamo utilizzare una sola stagione.

A questo proposito, prediligi capi classici e intramontabili, con colori neutri e abbinabili tra di loro. Per un tocco estroso e personale meglio puntare su accessori come cinture, foulard, bigiotteria e cappelli, più economici e facilmente intercambiabili: rinnoverai così il tuo look spendendo il minimo.

Swap party

Per rinfrescare il tuo armadio puoi organizzare uno swap party con le amiche e gli amici, ultima tendenza in arrivo direttamente da Manhattan. Ognuno di voi selezionerà dai suoi cassetti tutto ciò che non indossa più, e riunendovi potrete scambiare i vostri abiti a costo zero, tra chiacchiere e un buon caffè. Ovviamente un baratto del genere può essere fatto anche per l’oggettistica della casa, l’arredamento, i libri, insomma un’opportunità di riciclo divertente che ti suggeriamo di provare almeno una volta.

Ago, filo e creatività

In ultimo, se hai dimestichezza con ago e filo, puoi trasformare vestiti in disuso in nuovi capi d’abbigliamento all’ultima moda. Un jeans può essere convertito in un paio di shorts estivi, mentre a una camicia troppo formale puoi tagliare le maniche e farla diventare perfetta per le situazioni più prêt-à-porter, e il web offre inoltre tantissimi tutorial che, in poche e semplici mosse, ti faranno trasformare vecchi maglioni e t-shirt t in borse originali e uniche.

Risparmio sostenibile

Abbiamo cercato di mostrarti, in questa breve lista, come risparmiare sia effettivamente possibile senza dovere rinunciare a piccoli vizi e autococcole, senza le quali la vita sarebbe ben triste.

Il risparmio deve essere un’opportunità per far fronte agli imprevisti o per consentirti di seguire attività che ti interessano: imparare a non sperperare dove è possibile ci consente di gestire i risparmi in altre sfere.

Abbassare i costi delle bollette, ad esempio, può permetterti di avere più liquidità per una pizza con gli amici, stare attento alla spesa può significare ritrovarsi a fine mese un piccolo gruzzolo da parte per pagare una visita medica di cui hai bisogno.

… In conclusione

In definitiva, dobbiamo imparare a risparmiare, ma con intelligenza, ricordandoci che il denaro non fa la felicità ma può contribuire a farci vivere piacevoli momenti, e che per questo non va sprecato ma goduto con attenzione e accuratezza.