Moneyfarm: recensione e opinioni 2020

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Moneyfarm: è sicuro investire con Moneyfarm o si tratta di una truffa? Ecco cosa sapere prima di investire i propri soldi; Un servizio serio e sicuro per chi vuole investimenti professionali.

Moneyfarm è una società italiana di consulenza finanziaria, indipendente dal sistema bancario e attivo dal 2011. L’obiettivo è quello di aiutare gli investitori a gestire il proprio capitale tramite proposte su misura e il costante supporto di un consulente dedicato.

Iniziare a far fruttare i propri risparmi è semplice e, cosa da non sottovalutare, senza impegno. Non devi far altro che compilare il form online presente sul sito Moneyfarm, così da definire i tuoi obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Il team progetterà, sulla base delle informazioni da te immesse, un portafoglio diversificato e personalizzato: se sei soddisfatto della proposta puoi sottoscrivere il piano pensato per te e creare un conto titoli sul sito per effettuare il primo versamento, che dovrà essere di minimo 5.000 euro.

Investire con Moneyfarm

Sottoscrivendo la Gestione Patrimoniale di Moneyfarm si ha la comodità di delegare il team di esperti agli investimenti in linea con obiettivi e profilo di rischio precedentemente individuati. I consulenti, inoltre, svolgeranno gli adempimenti fiscale in tua vece.

Moneyfarm si adatta alle esigenze finanziarie di chiunque, e a questo scopo ha messo a punto una proposta davvero eccezionalmente ampia rispetto ad analoghi servizi. Troverai infatti 12 portafoglio di investimenti separati per 6 livelli di rischio; con capitali inferiori ai 50.000 euro, il portafoglio conterà massimo 7 ETF, mentre se la liquidità supera questa soglia la proposta potrà contemplare sino a 14 ETF.

Perché proprio ETF? È presto detto: Moneyfarm li predilige rispetto ai fondi comuni tradizionali perché garantiscono trasparenza sulla composizione interna, oneri di ingresso e gestione inferiori e maggiore liquidità, quindi possono essere acquistati e venduti con estrema facilità.

Le parole chiave per comprendere la strategia di Moneyfarm sono diversificazione, attenzione ai costi e lungimiranza. Diversificazione perché i consulenti si occupano di ripartire l’investimento su base geografica, temporale e tra titoli, così da minimizzare i rischi e massimizzare i rendimenti. Attenzione ai costi, con focus su fondi a basso costo di gestione (ma vedremo a breve che Moneyfarm non è esente da commissioni) e lungimiranza, con la predilezione per strumenti e obiettivi a lungo termine.

Naturalmente è possibile aprire più portafogli in modo da avere una più agevole organizzazione dei propri obiettivi, anche differenti per orizzonte temporale; rimane invece invariata la base degli stessi, ossia il profilo di rischio dell’investitore. In tutti i casi si può liquidare l’investimento, quindi chiudere la Gestione Patrimoniale e ritirare i propri soldi in qualunque momento e senza costi aggiuntivi.

Il Piano di Accumulo Capitale di Moneyfarm

Moneyfarm associa ai portafogli l’opzione del PAC, Piano di Accumulo Capitale, una soluzione di investimento alimentata da versamenti periodici, che possono comunque essere interrotti o cambiati di importo in ogni momento e senza penali.

Così come per gli ETF, anche per i PAC occorre un contributo iniziale di minimo 5.000 euro; i versamenti mensili partono invece da 100 euro, associabili ad un portafoglio già aperto o ancora da attivare a questo scopo. A questo punto devi impostare un versamento mensile automatico dalla tua banca verso il conto Moneyfarm, ma come abbiamo detto ciò non è sottoposto ad alcun vincolo.

Precisiamo che aderire al PAC non è obbligatorio: puoi aderire agli investimenti di Moneyfarm pur senza attivare un Piano di Accumulo. Certo è che comunque i PAC sono strumenti utilissimi per proteggere il capitale dalle oscillazioni dei mercati e ridurre al minimo i rischi connessi agli investimenti in un unico blocco.

Come si intuisce si tratta di un investimento dilazionato nel tempo, perfetto per chi non ha grandi capacità economiche nell’immediato ma non vuole rinunciare a vedere crescere il capitale.

L’analisi portafoglio di investimenti con Moneyfarm

Moneyfarm ha pensato anche a chi ha già un portafoglio di investimenti all’attivo al di fuori della società, e offre a costoro il servizio di valutazione. Prendendo appuntamento telefonico con un consulente si può avere un’analisi approfondita dei propri attuali investimenti; il responso, per così dire, ti verrà inoltrato come documento riservato via e-mail.

Si tratta di un passo estremamente importante per ristrutturare e rendere più fruttuosa la situazione globale del portafoglio: se non sei soddisfatto dei rendimento e vuoi ottimizzare la fiscalità, o temi che allo stato attuale il tuo patrimonio sia soggetto a più rischi di quelli che vuoi correre, Moneyfarm ti propone un utile servizio di consulenza senza impegno.

Moneyfarm: i costi

Passiamo ad una nota che potrebbe essere considerata dolente, cioè i costi. Se è vero che registrarsi a Moneyfarm è gratuito, dobbiamo tener presente che sussistono commissioni sia fisse che variabili. D’altro canto la società è assolutamente seria e trasparente nel proporre immediatamente delle proiezioni sull’ammontare di questi costi, grazie ad un’applicazione presente sul sito che consente di simulare gli oneri connessi agli investimenti. Nessuna spesa nascosta, insomma, e comunque parliamo di cifre in media inferiori a quelli dovuti alle banche per analoghe operazioni; peraltro Moneyfarm è tra i pochi servizi a non prevedere spese di apertura, chiusura e per le transazioni.

I costi di commissione variano in base al capitale investito:

  • 1% per chi investe da 5.000 a 14.999 euro;
  • 0,60% per chi investe da 15.000 a 199.999 euro;
  • 0,40% per chi investe da 200.000 a 499.000 euro;
  • 0,30% per chi investe oltre i 500.000 euro.

Queste percentuali sono da intendersi all’anno sul controvalore IVA esclusa.

Alle commissioni di Moneyfarm va aggiunto il costo di gestione degli ETF, ma ammettiamo che il team propone fondi convenienti, quindi possiamo calcolare una media di spesa annua per la gestione del fondo dallo 0,2% sino all’1% (in rari casi, va detto).

Purtroppo l’elenco non è finito: per calcolare la spesa che comporta utilizzare Moneyfarm dobbiamo aggiungere il Bid-Ask spread, ossia la differenza fissa che si applica nell’acquisto di tutti gli strumenti finanziari, pari masso allo 0,07%.

Conviene investire con Moneyfarm?

Contro

Uno dei primi contro che saltano all’occhio è il capitale minimo eccessivamente elevato: parliamo di 5.000 euro, e ciò significa che Moneyfarm non si rivolge a tutti ma solo a chi ha una capacità finanziaria (almeno) media.  Se sei un piccolo risparmiatore, non è la soluzione d’investimento che fa per te, anche perché, e qui arriviamo al secondo punto negativo, le commissioni dovute, come abbiamo visto, non sono basse; certo, rispetto ad una banca tradizionale siamo comunque in un campo di convenienza, ma probabilmente se hai importi più ridotti è meglio rivolgersi ad altri tipi di piattaforme. Peraltro si noti che si tratta di investimenti al rialzo, che consentono dunque di guadagnare solo quando i mercati sono positivi; in caso di tendenza al ribasso, naturalmente si va in perdita. Come sempre nel mondo della finanza, la sicurezza di non dissolvere il capitale non esiste, nonostante l’oculato lavoro dei consulenti.

Pro

Passiamo però ai lati positivi, che non sono pochi (anzi!). Anzitutto la sicurezza, derivante sia dalla tecnologia sottostante la piattaforma sia dalle autorizzazioni concesse dalla Banca d’Italia e dalla FCA britannica.

Altro punto a favore è che non occorre essere esperti di investimenti per vedere crescere il proprio denaro: a patto di avere una somma consistente, basta mettersi nelle competenti mani dei consulenti Moneyfarm e il gioco è fatto. A questo proposito torniamo sul fattore rischi: è vero che la sicurezza al 100% non esiste, e del resto non la darebbe neppure tenere i risparmi sotto il materasso, ma il form di profilazione è efficiente e costruito in modo da personalizzare la strategia tenendo presente come primo aspetto proprio la propensione al rischio.

Non solo, ci sono ben 7 livelli, a fronte dei 3, massimo 4, strutturati da siti analoghi. Il servizio clienti efficiente, madrelingua italiana, sempre pronto a dissolvere dubbi tramite e-mail e numero verde, completano il già nutrito computo dei motivi per cui utilizzare Moneyfarm è senza dubbio un’ottima scelta.

Non per tutti, come ribadiamo, non si parla di un broker con entry level da 50/100 euro, ma di una società nata per lavorare su capitali medio-alti, con un target quindi ben definito. Alla luce di ciò è chiaro che i costi, per chi ha quelle capacità economiche, risultano più che ragionevoli, e infatti la maggior parte delle recensioni su Moneyfarm vede un grado di soddisfazione del cliente davvero elevato.