Investimenti per fare soldi oggi: i migliori settori per il 2020

42

Quali sono i migliori settori e i migliori tipi di investimento che permetteranno di fare soldi? Ecco una serie di indicazioni utili da tenere a mente.

Investitori professionisti e piccoli risparmiatori chiedono spesso quali siano gli investimenti più convenienti del momento, quali, insomma, consentono di far soldi. Rispondere a questa domanda è particolarmente complesso, giacché la convenienza o meno di un asset, di uno strumento, di un settore dipende da molti fattori: capitale a disposizione, orizzonte temporale, predisposizione al rischio, obiettivi sono solo alcune delle tante variabili da tenere a disposizione.

In questa guida cercheremo di analizzare i migliori investimenti del momento, parlando sia di quelli più remunerativi ma anche più rischiosi che di quelli maggiormente sicuri ma più “deboli” quanto a guadagni: ricorda che la scelta dipende solo dalle tue esigenze, e nessuno meglio di te può sapere qual è l’investimento più adatto.

Procediamo subito con una rassegna dei migliori investimenti attuali, e siamo sicuri che alla fine avrai le idee più chiare su dove puntare la tua liquidità.

Investire nel mercato azionario: biotech e made in Italy

Le azioni sono considerate tradizionalmente un asset ben poco sicuro; in realtà il mondo delle azioni è talmente variegato da riuscire ad accontentare sia chi ha esigenze di protezione del capitale sia chi ama il rischio e cerca alto rendimento. Senza considerare che questo genere di operazione può adattarsi facilmente sia ad orizzonti temporali di media-lunga durata sia a chi cerca guadagni immediati. Investire nell’azionariato significa infatti diventare a tutti gli effetti soci di quelle società, il che dà diritto a dividendi annui e alla rivalutazione delle quote in relazione alla crescita dell’azienda in questione.

Quanto al tipo di azioni, attualmente i comparti più promettenti sono quello del biotech, che ha scalato le vette negli ultimi 3 anni, quello delle energie rinnovabili e quello delle aziende legate alla coltivazione e produzione di cannabis. In quest’ultimo caso sarà necessario operare su mercati statunitensi e, soprattutto, canadesi, prestando attenzione al tasso di cambio, ma le previsioni degli analisti sono più che promettenti. Non si trascurino neppure le piccole e medie imprese innovative, soprattutto del Made in Italy, che si sono ritagliate una nicchia di mercato fortemente in espansione; ad oggi, investendo su start-up e nuova imprenditoria italiana, si gode di un’agevolazione fiscale sotto forma di detrazione IRPEF o IRES del 40%. Un ulteriore motivo per supportare le iniziative nostrane.

Investire nel Forex: sterlina, yen e yuan

Il mercato delle valute deve essere considerato ad alto rischio, anche se si tratta di coppie considerate prevedibili (ad esempio, il cross EUR-USD); fatta questa necessaria premessa, è tuttavia vero che i guadagni, soprattutto sul medio e lungo periodo, possono dare grandi soddisfazioni. Il Forex consente inoltre di allargare lo sguardo, e quindi l’investimento, sulle valute delle economie emergenti, che lo scorso anno hanno compiuto enormi balzi in avanti.

Se hai le competenze giuste e il tempo da dedicare ad un costante aggiornamento e studio degli andamenti monetari, il Forex è di certo appetibile anche perché è il mercato più liquido al mondo: trovare un venditore o un acquirente e muovere il proprio denaro non sarà mai un problema.

Consigliamo di tenere d’occhio, in questo momento, i cross valutari che includano la sterlina; l’imminente Brexit, a prescindere dall’evolversi in hard o soft, creerà sicuramente non pochi movimenti per la divisa UK. Movimenti, è chiaro, che l’investitore deve saper cogliere e far fruttare. Si suggeriscono anche, per chi preferisse evitare eccessiva volatilità e dedicarsi a coppie più stabili, lo yen giapponese e il franco svizzero (dette anche valute rifugio, un po’ come l’oro che viene considerata sempre una materia prima rifugio).

Infine, data la recente espansione della Cina e la sua crescente influenza geo-politico-economica anche nel mondo occidentale, si potrebbe puntare sui cambi con lo yuan ed ottenerne interessanti profitti.

leggi anche la nostra guida sugli investimenti a breve termine

Investire nel trading online

Un’alternativa all’acquisto di azioni e alle operazioni direttamente sul Forex è quella di rivolgersi ad un broker online e fare trading tramite i CFD. Vediamo subito le differenze. Anzitutto operare con i CFD significa utilizzare uno strumento derivato: non si possiederanno le azioni, dunque, e di conseguenza non si avrà diritto ai dividenti, in quanto tecnicamente non si è soci. Tuttavia va considerata la quota di ingresso, che in media per i broker è di 100 euro mentre i pacchetti di azioni partono da 1.000 euro. Insomma, se non si vuole o non si può investire quella somma, si può comunque ottenere un guadagno dall’andamento azionario tramite il trading.

In secondo luogo i CFD consentono di aprire posizioni short, ossia al ribasso. Comprare azioni (ma lo stesso discorso vale ad esempio anche per le materie prime) significa ottenere introiti solo in caso di performance positiva. Il che, pure per la più solida società, non è affatto sicuro. Con i CFD invece si può approfittare di momenti di ribasso e trasformarli in rendita, così da avere una remunerazione a prescindere dal buon andamento dei mercati. Ovviamente occorrono tempo, studio e strategie, e soprattutto operare su broker affidabili e regolamentati.

In tutti i casi il vantaggio principale è che su queste piattaforme hai la possibilità di diversificare i tuoi investimenti, data la grande varietà di asset e strumenti a tua disposizione: non solo azioni e valute ma anche criptovalute, commodity, ETF, obbligazioni e molto altro.

Migliori Piattaforme sicure e autorizzate per investire in CFD:

Investire nel settore immobiliare: il crowdfunding

Finalmente, grazie al crowdfunding, anche chi ha microcapitali può accedere al settore del real estate.

Non serve più, insomma, comprare casa e affittarla contando sulla rendita mensile (erosa peraltro dalle elevatissime state che ogni proprietario di immobili conoscere purtroppo bene), ma con poche centinaia di euro si può investire in cambio di rendimenti interessi e rimborso del capitale (lending crowdfunding) oppure in quote delle società (equity crowdfunding).

Il comparto è in rapida espansione, e dà l’opportunità di allargare il raggio d’azione anche all’estero. Walliance, Housers e Crowdestate sono le migliori piattaforme del momento, trasparenti, sicure e con la possibilità di rivendere le quote (o acquistarne di nuove) sul mercato secondario.

Astro nascente su cui è vantaggioso focalizzare l’attenzione è Re-Landing, il cui entry level è di soli 50 euro. Si tratta dell’unico sito di questo genere dedicato alla riconversione industriale, ecologica, tecnologica e immobiliare. Il guadagno, come del resto in tutto l’ambito del crowdfunding, dipende dal progetto, ma comunque ogni scheda presenta tutti i particolari business di cui hai bisogno per effettuare la tua scelta, incluso il livello di rischio.

Il crowdfunding immobiliare è ad oggi una delle migliori soluzioni di investimento a lungo termine, adatta praticamente a tutti, dai giovani che vogliono iniziare a far fruttare qualche risparmio ai più esperti del settore in cerca di uno strumento originale e in crescita per diversificare il portafoglio.

I settori più remunerativi del momento

A prescindere che si preferiscano le azioni, il trading o i fondi, il segreto per una speculazione efficace è quello di intercettare gli ambiti che ad oggi sono più caldi, e ancor di più, per chi non teme il rischio, quelli che si prevede possano essere coinvolti in un rally futuro.

Abbiamo accennato al biotech, alla cannabis e alla Pmi, soprattutto del Made in Italy, ma i punti di interesse non finiscono qui. In relazione allo stesso Made in Italy ci sono comparti di particolare profitto, non solo sul mercato interno ma anzi, più spesso, in quelli internazionali: quello della moda e del lusso, dei vini, arredamento e design e automobili.

La crescente attenzione per il green, complice l’incredibile eco del movimento Friday For Future, rende appetibili investimenti sulle energie pulite, sulle imprese che si occupano a vario titolo di materiali e produzione ecosostenibile e fornitori di tecnologie per progetti rinnovabili. Di contro, per chi fosse in cerca di investimento sì ma in tutela del patrimonio, si suggerisce estrema cautela su materie prime quali gas e petrolio.

Infine, citiamo il 5G, che secondo gli analisti di Credit Suisse sarà la rivoluzione del 2020. Tutte le aziende adotteranno questa nuova tecnologia, dunque occhio alle azioni di società come Verizon Communications e AT&T. Una chicca è Qualcomm, che fornirà i chip 5G per iPhon; a questo proposito, gli esperti ritengono che la collaborazione potrebbe verosimilmente portare ad un’impennata di dispositivi con la mela, quindi anche per le azioni Apple sono previsti rimbalzi di notevole portata.