Carta di debito Oval, opinioni e recensione: come accumulare e investire i risparmi

Oval è una start up torino-londinese che ha ideato un’app per aiutare le persone a risparmiare in modo semplice e senza privazioni; ad oggi l’app è stata scaricata da oltre 250mila persone, e il numero è destinato a crescere.

La società ha infatti annunciato il prossimo lancio di Oval Pay, un’innovativa carta di debito legata ad un conto. Ci si potrebbe chiedere perché innovativa: la maggior parte delle banche, italiane e non, ha immesso prodotti simili sul mercato già da anni, in effetti.

Ebbene, la grossa novità di Oval consiste nel dare al cliente la possibilità di scegliere la destinazione dei suoi risparmi: da tenere in un salvadanaio virtuale o da reinvestire (tutti o in parte). Insomma, in una sola mossa, e grazie ai suggerimenti dell’intelligenza artificiale, si può iniziare ad investire a partire da piccolissime cifre, o semplicemente utilizzare i risparmi per pagare una vacanza alle Maldive.

Ma vediamo subito qualche specifica e scopriamo insieme il mondo Oval e la nuova carta.

Oval Money: cos’è e come funziona

Prima di parlare della carta è utile capire il funzionamento dell’app di Oval, giacché, come spiegheremo meglio tra poco, i due servizi sono profondamente interconnessi.

Anzitutto va specificato che l’app è totalmente gratuita e sicura, disponibile sia su App Store che su Play Store. Una volta scaricata, è possibile collegare vari conti correnti e carte, così da tenere traccia delle spese e delle entrate. I movimenti sono categorizzati mediante etichette, in modo tale che si possa, a colpo d’occhio, capire dove e come si spendono i propri soldi: può sembrare una banalità ma in realtà la difficoltà di risparmiare parte proprio da una cattiva gestione del denaro.

E a proposito di risparmio, ecco una funzionalità utilissima: è possibile impostare un piano personalizzato, a seconda della propria disponibilità economica e dell’obiettivo che ci si è prefissi, e ad ogni entrata l’app mette da parte per noi la cifra che abbiamo scelto.

Dove vanno a finire i soldi? Semplice, in un salvadanaio virtuale, disponibili in qualunque momento ad essere trasferiti su una delle carte o su uno dei conti che abbiamo collegato dopo il download. Non solo, ma puoi usufruire del marketplace interno, che consta di svariati prodotti finanziari sui quali investire i frutti del risparmio; un elemento molto positivo è che anche in questo caso si possono personalizzare le impostazioni, così da trovare gli investimenti più adeguati al proprio profilo di rischio e al budget a disposizione.

Come impostare gli step di risparmio

Nell’app, come abbiamo detto, puoi decidere di risparmiare come e quanto desideri: la percentuale o la cifra da mettere da parte devono essere scelti in via preliminare, ma puoi disattivarli e riattivarli a tuo piacimento. Inoltre puoi modificare, dalla tipica rotella dell’ingranaggio che dà accesso alle impostazioni, la somma da risparmiare in qualunque momento, tenendola in linea con le tue entrate/uscite.

Tra i suggerimenti dell’app troviamo, ad esempio: “Quando spendo in beni metti da parte x%” (perfetto per gli shopping addicted) o “Metti da parte x% dei miei guadagni” (ideale per non far evaporare tutto lo stipendio!).

L’accantonamento nel salvadanaio digitale avviene su base settimanale tramite bonifico, dunque potrebbero occorrere fino a 5 giorni per avere il denaro disponibile.

Come funziona il marketplace

Come abbiamo accennato, Oval intende coniugare le esigenze di risparmio con quelle di investimento. A questo scopo l’app integra il marketplace, una sorta di broker online in cui poter trovare asset e proposte adeguate a qualunque profilo.

Quali soldi investire? Se hai iniziato da poco a usare Oval Money è probabile che i soldi a tua disposizione siano inferiori al minimo richiesto (comunque piuttosto accessibile, parliamo di 100 euro). In questo caso niente paura: non dovrai aspettare di accumulare risparmi ma puoi alimentare il salvadanaio di Oval facendo un versamento ad un conto o una carta precedentemente collegati.

Anche nel caso dell’investimento il team di Oval si riconferma attento a proporre strumenti su misura per ogni bisogno. Prima di procedere, infatti, ti verranno chieste alcune informazioni: qual è lo scopo dell’investimento, quanto vuoi investire (almeno inizialmente), quali asset preferisci e se hai o meno esperienza.

Molto interessante è la possibilità di effettuare investimenti ricorrenti, destinando ogni settimana una percentuale ai prodotti che hai scelto.

Oval Pay: la nuova carta conto

Fin qui è emerso come Oval Money sia una soluzione di raccordo per tenere sotto controllo le proprie finanze. Da pochissimi giorni però la start-up ha annunciato di aver fatto il famoso “miglio in più”: tra poche settimane sarà lanciata Oval Pay, una carta conto, anzi, come dice il team stesso, più di una carta e più di un conto. La garanzia è quella di riunire in un unico strumento tutto ciò che può essere utile alla vita quotidiana di un individuo nel terzo millennio.

In breve, per le esigenze giornaliere, avrai un’unica carta per versare e depositare denaro, risparmiare e investire, nonché pagare presso oltre 15.000 esercenti convenzionati e prelevare presso gli ATM.

Si tratta, riprendendo le parole della squadra di lavoro di Oval, di un’“integrazione avanzata fra fintech e finanza tradizionale”. Vediamo subito qualche specifica, sottolineando però che ulteriori particolari devono ancora essere divulgati dalla start-up.

Oval Pay: come funziona la carta conto

Due informazioni preliminari, che poi son le cose basilari che cerchiamo in una carta: Oval Pay sarà gratuita e collegata ad un conto corrente con IBAN Italiano. Possiamo immaginare che l’istituto di riferimento sarà Intesa Sanpaolo, dato il suo recente ingresso in Oval, ma si attende conferma.

Funzione di risparmio con arrotondamenti per eccesso sulle spese

Si conosce già, invece, il circuito di appartenenza, che sarà Visa, nonché il suo meccanismo. Ad ogni acquisto, un’intelligenza artificiale arrotonderà per eccesso il totale, mettendo da parte la differenza.

Un piccolo esempio può aiutare: se al supermercato paghiamo 22,80€, il nostro esborso effettivo sarà di 23€ perché 0,20€ saranno accantonati dall’app nel salvadanaio virtuale di cui abbiamo parlato prima. Le somme, anche in questo caso, possono essere accumulate in vista di un obiettivo o reinvestite sul marketplace. Semplice e, soprattutto, indolore per le nostre tasche, trattandosi di piccoli importi.

Ma quali sono i servizi offerti dalla carta Oval Pay?

Esattamente gli stessi delle altre carte che conosciamo, anzi alcuni persino più vantaggiosi.

I bonifici sono gratuiti, così come i trasferimenti istantanei verso altre carte Oval Pay.

Si può prelevare senza commissioni presso qualunque ATM nazionale, impostare pagamenti o invii di denaro ricorrenti e pagare tasse, bollettini, bollo auto e ricariche telefoniche.

Naturalmente rimane valida la possibilità di associare altri conti e carte e trasferire denaro tra questi e Oval Pay, e viceversa.

Come detto, Oval Pay non è ancora disponibile ma sul sito ci si può iscrivere per ottenere in esclusiva una delle prime 10.000 carte