Viabuy Recensione: la carta prepagata anonima con IBAN, giudizi ed opinioni 2019

Per chi è alla ricerca di una carta anonima con IBAN, la Viabuy è di sicuro la migliore in assoluto. Ecco tutte le caratteristiche di questa che si adatta a differenti esigenze.

Viabuy è una carta prepagata con IBAN anonima, un prodotto molto raro nel panorama internazionale e unico in quello italiano. La carta, che fa parte del circuito Mastercard, può essere usata agevolmente sia online sia fisicamente tramite POS; vedremo a breve che le funzionalità sono davvero molteplici, con il vantaggio di poter tenere d’occhio budget e movimenti in tempo reale tramite l’app.

Tutti i servizi sono erogati in modalità online banking, ma non per questo dobbiamo diffidare della sicurezza di Viabuy. Specifichiamo anzitutto che la carta è emessa dalla banca inglese PPRO Financial, e in fase di registrazione i dati anagrafici vengono attentamente controllati (il servizio è riservato ai maggiorenni).

A differenza di analoghi prodotti non viene richiesto alcun bonifico di attivazione: la carta funziona da subito, e potrai ricaricarla con comodità quando ne avrai realmente esigenza. Viabuy viene spedita al tuo indirizzo entro 24 ore dalla conferma dell’ordine, nel colore (oro o nero) precedentemente selezionato.

In tutti i casi, se ci ripensi, se non sei soddisfatto del prodotto, se hai già altre prepagate e non pensi di utilizzare anche Viabuy, puoi rescindere dal contratto entro 21 giorni, ottenendo il reso del costo di emissione.

Viabuy: Carta prepagata anonima con IBAN

Una precisazione è d’obbligo, dal momento che abbiamo definito Viabuy come una carta prepagata anonima. Abbiamo parlato di dati anagrafici in sede di richiesta, e in effetti queste sono le uniche informazioni che la società richiede e controlla.

Per il resto, non dovrai dimostrare né di avere un reddito né di poter vantare uno storico creditizio positivo: un’ottima notizia per casalinghe, studenti, disoccupati ma anche protestati e cattivi pagatori, che possono così accedere facilmente ad un mezzo di pagamento senza la lunga burocrazia degli istituti di credito tradizionali, e che per costoro spesso si conclude con un diniego.

Ma addentriamoci subito nel mondo di Viabuy, cercando di scoprire insieme eventuali pro e contro di questa nuova carta.

I servizi

I servizi più interessanti offerti da Viabuy sono strettamente collegati alla presenza dell’IBAN; da un lato abbiamo infatti una prepagata, comoda per non rischiare di spendere più di quanto effettivamente si possiede, ma dall’altro la presenza dell’IBAN la rende vicina ad un conto corrente nella possibilità di effettuare e ricevere bonifici, domiciliare le utenze e farsi accreditare lo stipendio o la pensione.

Particolarmente utile è il servizio alert via sms ed e-mail; ad ogni acquisto, transazione o operazione verrai avvisato da una notifica, così da essere al riparo da eventuali truffe o clonazioni di carte (oggi sempre meno rare, ma comunque non totalmente debellate).

Plafond e limiti di spesa

Iniziamo subito con il plafond, che rispetto alle altre prepagate in commercio è davvero molto alto: 50.000€.

Viabuy divide i propri clienti, e i relativi limiti di spesa, in maniera proporzionale al livello identificativo (IDV). Per tutti è valida una regola: massimo 3 ricariche giornaliere e 60 mensili.

Per il livello IDV1 il massimale di ricarica mensile è di 250€, ma scende a 200 se ricarichi tramite carta di credito/debito. I limiti di versamento ammontano a 1.000€ annui per trasferimenti bancari/SEPA, mentre per quanto concerne i prelevamenti, questi non possono superare i 100€ (commissioni incluse).

L’IDV1 può essere considerato l’entry level; più dati personali confermi, più sali di livello. Confermando l’indirizzo di casa passerai all’IDV2.

A questo livello il limite delle ricariche si amplia notevolmente, arrivando a 15.000€ l’anno. Il massimale dei prelievi si sposta a 2.400€ al giorno (non più di 800€ ad operazione).

Se invece hai intenzione di dichiarare anche la provenienza dei soldi che versi sulla tua carta Viabuy, ecco che puoi accedere all’IDV3. A questa soglia non ci sono limiti di sorta (eccetto quello per il prelevamento allo sportello), perfetta dunque per chi ha un’elevata operatività.

I costi

A primo sguardo i costi potrebbero sembrare alti rispetto alla media di mercato, ma riteniamo che, in primis, non siano proibitivi, e che in secundis possano considerarsi una giusta contropartita alla privacy garantita dall’anonimato.

Anzitutto il costo di emissione, che è forse la spesa più consistente, ammonta a 69,90€, mentre le carte partner (fino a 3 per conto) possono essere richieste senza addebito alcuno.

La spesa annua per il mantenimento di Viabuy è di 19,90€, mentre scende a 14,90€ per le carte partner. Se non utilizzi la tua carta per 12 mesi, dal tredicesimo mese pagherai 9,95€ ogni 30 giorni.

I pagamenti mediante la valuta del conto sono gratuiti, così come i trasferimenti di denaro istantanei da una Viabuy ad un’altra e i bonifici nazionali/SEPA in uscita.

I pagamenti in valuta estera sono soggetti ad una commissione del 2,75%, e il prelievo in contanti presso gli ATM costa 5€, a meno di ulteriori condizioni pecuniarie poste dal singolo istituto bancario.

Costi di ricarica della Viabuy

Ma veniamo ai costi di ricarica, che sono estremamente variabili in base alla modalità prescelta. Le opzioni più convenienti sono senza dubbio il bonifico nazionale e la ricarica in contanti allo sportello, dal momento che sono gratis; se invece ricarichi con bonifico internazionale, carta di debito/credito o presso SOFORT Banking, l’esborso corrisponde all’1,75% della quota versata. Ancora più esoso Paysafecard, la cui commissione ammonta all’8,75%.

Le opinioni dei consumatori

Chi è diventato cliente Viabuy è molto soddisfatto tanto dei servizi quanto dell’assistenza clienti. Una nota molto positiva rilevata dai consumatori è la facilità di accesso al prodotto: a patto di essere maggiorenni, praticamente chiunque può comprare la carta e utilizzarla liberamente. Ciò consente anche a protestati e cattivi pagatori di potere usufruire di una carta in grado di sostituire un tradizionale conto corrente, servizio spesso non concesso a chi ha uno storico creditizio negativo.

Non viene infatti effettuato nessun controllo di reddito dimostrabile né di solidità finanziaria. L’importante, come detto, è avere più di 18 anni e fornire, ovviamente, dati anagrafici reali.

Altra nota che rende entusiasti gli utenti è l’organizzazione per livelli. Tutti coloro che aderiscono hanno infatti una svariata possibilità di servizi, e i limiti del livello 1 garantiscono comunque una certa operatività, sebbene non sufficiente per fare usare Viabuy come unica carta. In tutti i casi è una soluzione economica e capace di garantire sicurezza e privacy a chiunque ne abbia necessità. Se invece si vuole sostituire un classico conto corrente con Viabuy, i limiti sono facilmente “bypassabili” confermando ulteriori dati personali. Un prodotto flessibile per qualunque esigenza.

Ps. Non si sottovaluti, infine, la possibilità di ricaricarla gratuitamente tramite bonifico.

Conclusioni

Insomma, Viabuy è di certo una carta anonima prepagata con IBAN interessante e dalle estese capacità, di sicura convenienza per chi non ha le classiche garanzie richieste dalle banche ma ha comunque bisogno di uno strumento per effettuare pagamenti, ricevere lo stipendio o semplicemente pagare le bollette.

Molto conveniente è il servizio di trasferimento denaro istantaneo e gratuito anche da/verso l’estero: in questo modo è facile ed economico, ad esempio, inviare dei soldi ai figli che studiano all’estero, che non dovranno aprire un conto presso il Paese in cui si trovano, con estremo risparmio di tempo e denaro.