Migliore Banca Italiana: quale conviene scegliere nel 2019?

Nonostante l’estendersi di tecnologie sempre più sofisticate, dalle criptovalute alle nuove frontiere della fintech, non possiamo fare a meno degli istituti bancari.

Che sia un conto corrente online o un tradizionale libretto di risparmio, la nostra vita economica necessita di strumenti che solo una banca può offrire. Del resto come immaginare nel 2019 di non acquistare un volo low cost online o farsi accreditare lo stipendio su un conto?

Certamente alcune spiacevoli vicende che hanno interessato non pochi risparmiatori hanno gettato ombre sugli istituti di credito italiani. Tuttavia i problemi, seppur grossi, non possono offuscare la solidità e le offerte di tante banche nazionali.

Migliori Banche Italiane del 2019

Se sei un risparmiatore e/o un investitore alla ricerca di sicurezza e buone opportunità, continua a leggere questa breve guida delle migliori banche italiane.

La scelta dipende anche da che tipo di prodotti e servizi cerchi, tuttavia restringere il campo delle numerosissime offerte può essere d’aiuto.

Intesa Sanpaolo

La torinese Intesa Sanpaolo è operativa dal 2007 e quotata in Borsa al FTSE Mib di Milano. Da una classifica stilata dalla BCE, l’istituto è in cima alla lista di quelli di più sicuri, e lo stesso risultato è stato ottenuto dagli studi dell’università Bocconi di Milano: una garanzia non di poco conto.

L’offerta di Intesa è tra le più complete attualmente in Italia. La varietà dei servizi va incontro a qualunque tipo di esigenza: da prestiti a conti correnti, dalla possibilità di investire fino a quella di risparmiare per il futuro dei propri figli.

Senza dimenticare il buon ventaglio di carte di debito e prepagate, strumenti utilissimi per pagare rapidamente e in tutta sicurezza sia presso gli esercenti fisici che negli e-store.

Unicredit

Unicredit ha ottenuto, negli scorsi stress test di novembre, un altissimo punteggio pari a 9,34%. Tale percentuale significa che la banca ha un’invidiabile solidità patrimoniale anche nello scenario avverso; sottolineiamo che la soglia minima considerata dall’EBA è del 5,5%.

I punti forte dell’istituto sono soprattutto due: la consulenza in merito agli investimenti e la possibilità di personalizzarli in moduli aderenti alle proprie esigenze.

Unicredit provvede infatti ad un primo check-up del patrimonio, seleziona poi i prodotti più adatti valutandone il rischio in base agli obiettivi del cliente e infine propone corsi di formazione gratuiti.

Per semplificare, il progetto prevede un modulo base, uguale per tutti, e la possibilità di aggiungerne altri, flessibili, cuciti su misura per ogni budget, profilo di rischio e scopo redditizio.

Aggiungiamo inoltre che la panoramica riguardo le carte di credito è più che completa, con prodotti differenti per plafond e modalità di rimborso.

Insomma, se sei un investitore con operatività alta ma piuttosto avverso al rischio, potresti aver trovato la banca che fa per te.

Buddy Bank

Non spostandoci troppo, parliamo di Buddy Bank, una banca online nata da una start-up collegata ad Unicredit, in collaborazione con Apple Pay. Si intuisce quindi il carattere innovativo e interattivo del progetto.

Iniziamo col dire che è tutto online: basta scaricare l’app, peraltro gratuita, ed il gioco è fatto. La partnership di cui sopra ne limita l’utilizzo ai soli possessori di iPhone, che deve avere iOS almeno 10.

Come ha spiegato Angelo d’Alessandro durante il lancio, “buddybank offre un conto corrente modulare, prestiti istantanei, carta di debito MasterCard, carta di credito World Elite Black, Apple Pay e un servizio di messaggistica 24/7 di Concierge per esigenze bancarie e di lifestyle accessibili tramite chat e messaggi vocali”.

Nessuna filiale e nessun tempo perso a fare la fila: i clienti hanno a disposizione gli operatori 24 ore su 24.

I costi sono estremamente esigui. I prelevamenti sono gratuiti presso gli ATM di Unicredit, sia in Italia che all’estero, così come a costo zero sono la domiciliazione delle utenze, il messaging concierge banking e la carta di debito Mastercard. Aggiungendo il modulo Love si avrà diritto anche a bonifici gratuiti e alla carta di credito; Buddy Bank Love ha un costo lancio di 9,90€ al mese per i primi 6 mesi, e dal settimo passa a 14,90€.

Buddy Bank (sito ufficiale)

Widiba

Widiba è una banca online dalle funzionalità smart e semplici per chi vuole gestire i propri risparmi senza troppo stress. D’altro canto, non dovendo sostenere i costi di un istituto tradizionale, può offrire diversi servizi gratuiti e vantaggiosi tassi di interesse sui suoi conti deposito.

In realtà non manca del tutto un approccio vis à vis con il cliente. Widiba è infatti una controllata del Monte dei Paschi di Siena, e per qualunque richiesta di informazione o eventuali problemi ci si può sempre recare in una delle tante filiali del gruppo.

Ma veniamo ai punti forti di Widiba. Come già accennato, i conti deposito offrono condizioni tra le migliori sul mercato. La linea libera remunera un tasso di interesse dallo 0,30% allo 0,50%, mentre la linea vincolata arriva addirittura all’1,20%, con un vincolo di soli 24 mesi.

Interessante anche la proposta della carta prepagata Maxi, che con un canone annuo di 10€ consente di prelevare gratuitamente presso qualunque ATM e ricaricare online; apertura, chiusura e gestione sono a costo zero. Specifichiamo inoltre che per l’apertura della carta non viene richiesto lo storico creditizio, situazione ideale per protestati e cattivi pagatori.

Widiba (sito ufficiale)

Banco BPM

Banco BPM è il terzo gruppo bancario del Paese, nato nel 2017 dalla fusione del Banco Popolare e del Banco Popolare di Milano.

Il ventaglio di offerte copre praticamente ogni esigenza. Soluzioni di risparmio per famiglie, come conti depositi, conti correnti e carte di debito/prepagate, ma anche finanziamenti e prestiti personali a condizioni vantaggiose.

Da tenere sott’occhio è la sezione investimenti; il team di consulenti presta servizi personalizzati in base al budget, alla propensione al rischio e all’orizzonte temporale dell’investimento dei clienti. In vetrina troviamo fondi comuni, fondi ANIMA, leader del risparmio gestito, piani di accumulo capitale e certificates.

In più Banco BPN ha una vasta scelta di assicurazioni, sia personali che su beni mobili e immobili. Per chi cerca un punto di riferimento unico che possa comprendere la totalità delle proprie operazioni finanziarie, di certo questo istituto ha le carte in regola per soddisfare tale richiesta.

Come scegliere la migliore banca?

Da quanto detto sino ad ora emergono punti in comune tra le banche analizzate.

Rating

In primis il rating positivo dato dalle principali agenzie di settore, parametro che tiene conto di più fattori. Attenzione comunque a non farne perno esclusivo della propria scelta: la solidità patrimoniale di un istituto si riferisce alla condizione presente, ma nulla toglie il rischio dell’imprevisto.

Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

Per ovviare a questo potenziale problema suggeriamo di rivolgersi a grandi gruppi, come quelli sino ad ora analizzati. Abbiamo inoltre citato due banche online, che possono destare leciti dubbi ai clienti più tradizionali; tuttavia, come abbiamo sottolineato, si tratta di “costole” nate in seno a grandi e storiche banche italiane, per di più aderenti entrambe al al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che, in caso di fallimento, rimborsa i clienti fino a 100.000€.

BCE

È altresì importante evidenziare che i grandi istituti sono sorvegliati dalla BCE, che ne monitora l’andamento. In questo modo il cliente ha una doppia garanzia, quella della BCE e quella della Banca d’Italia.

Banche quotate in Borsa

Potrebbe inoltre essere utile optare per banche quotate in Borsa: l’andamento sui mercati azionari di solito riflette la solidità dell’emittente, aggiungendo un terzo controllo ai due su menzionati, ossia quello della Consob.

Trasparenza

Infine, valuta sempre la disponibilità di informazioni circa privacy e trasparenza, nonché l’analisi di bilancio, per lo più divulgata ogni tre o sei mesi.